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Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L., 1753) è un arbusto da frutto appartenente alla famiglia delle Ericacee, il cui frutto, il mirtillo, viene catalogato tra i frutti di bosco.
Non va confuso con il mirtillo gigante americano (Vaccinium corymbosum), specie ampiamente coltivata e venduta, alta fino a 2–3 m e con frutti più grandi.
Descrizione
Il mirtillo nero è un piccolo arbusto, caducifoglia e latifoglia, con portamento espanso di altezza compresa tra 20 e 60 cm, le cui foglie sono ovali e verde chiaro. Si allarga più in orizzontale che in verticale, ma con crescita molto lenta.
I fiori sono bianchi e hanno una forma tipica a orcio rovesciato, con petali saldati tra loro. L'ovario è infero. La fioritura si ha in maggio, mentre la fruttificazione in luglio-agosto.
I frutti sono piccole pseudobacche bluastre, in quanto hanno l'aspetto di bacche, ma alla loro formazione contribuiscono ovario, sepali, petali e stami.
Mirtillo con i frutti bianchi
Nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, nella zona del Passo del Cerreto, è stata individuata una popolazione di Vaccinium myrtillus con i frutti bianchi, quasi del tutto privi di pigmenti (antociani). Mirtilli con frutti bianchi (Vaccinium myrtillus forma leucocarpum) sono stati segnalati anche in altre località d'Europa, per esempio sui monti Tatra in Polonia.
Distribuzione e habitat
La specie cresce spontanea in Eurasia. In Italia è presente sulle Alpi e sugli Appennini.
Vaccinium myrtillus presenta una valenza cenotica ed ecologica piuttosto ampia in quanto è presente nelle peccete e nelle faggete subalpine e montane, purché con substrato a pH acido.
Proprietà
I principali costituenti sono le antocianine (0,5%); altri costituenti sono i tannini, alcuni acidi organici tra cui quelli idrossicinnamici e l'acido salicilico, vari glicosidi flavonolici e flavan-3-oli, iridoidi, terpeni e pectine.
Usi
Uso alimentare
Il mirtillo contiene quantità di acidi organici (citrico, malico,...), zuccheri, pectine, tannini, mirtillina (glucoside colorante), antocianine, vitamina A, C e, in quantità minore, vitamina B. I frutti si consumano freschi o trasformati in succo o confettura, o anche in pasticceria.
Produzione
I mirtilli presenti nei circuiti commerciali mondiali appartengono alla specie Vaccinium corymbosum; il Vaccinium myrtillus è invece una specie selvatica e la sua distribuzione è limitata ai mercati locali, prevalentemente nelle aree montane e a piccole produzioni di confetture e gelatine.
Usi officinali
I frutti essiccati hanno proprietà astringenti e possono essere utilizzati come antidiarroici. Alcune delle sostanze presenti nel mirtillo si sono dimostrate utili per la circolazione sanguigna, per gli occhi, e anche contro il diabete. In particolare si sottolineano le proprietà favorevoli delle antocianine sui capillari della retina essendo in grado di proteggere le pareti dei vasi capillari e di svolgere un'azione benefica sulla microcircolazione e nei problemi vascolari.
Altri usi
I frutti del mirtillo venivano utilizzati per tingere di blu violetto i tessuti.
È pianta visitata dalle api per il polline ed il nettare.
Note
Voci correlate
Altri progetti
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vaccinium myrtillus
- Wikispecies contiene informazioni su Vaccinium myrtillus
Collegamenti esterni
- (EN) bilberry, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
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